Nel 2010, una nuova disposizione della Banca d'Italia, interrompe di fatto la possibilità alle finanziarie ex-art.106 di offrire servizi di investimento Forex. Il nostro Caso 3 si trova improvvisamente impossibilitato ad offrire il servizio di gestione, core business della sua attività.
Dopo l'allarme iniziale ed il tentativo di siglare accordi con strutture bancarie locali, il Cliente si rivolge alla NIS.DEV per trovare una soluzione che gli consentisse di non perdere la Clientela ed allo stesso tempo che gli garantisse una completa autonomia nella gestione delle attività di Forex sino a quel momento offerte con ottimi risultati.
La soluzione e' stata semplicemente risolta nel modo seguente:
- Introduzione ad una struttura finanziaria inglese che ha gestito l'emergenza in partnership, di fatto mantenendo l'immagine del brand.
- Rilocazione in Gran Bretagna della finanziaria italiana.
- Richiesta di una licenza inglese di trading forex con passaporto europeo.
- Apertura di una filiale italiana
La società ad oggi e' attiva, opera sia in italia che in UK, con il lancio della loro filiale spagnola e tedesca nei mesi a seguire.
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