Come funziona il Reverse Charge o Inversione contabile dell’IVA

Reverse-charge IVA

Un po’ tutti abbiamo, almeno una volta nella vita, sentito parlare di reverse charge IVA o inversione contabile ma, suppongo che in pochi swi siano presi la briga di capire di cosa si trattasse, immaginando una pratica contabile complicata e poco interessante.

In realtà è molto più semplice, e per molti, più utile di quel che si pensi, infatti il reverse charge è un meccanismo contabile riguardante l’applicazione dell’Iva in cui l’obbligo dell’imposizione fiscale viene traslato dal venditore all’acquirente. [Per saperne di più…]

Come pagare meno tasse se sei un libero professionista

Libero Professionista pagare meno tasse

Il mese di gennaio per imprenditori e liberi professionisti, rappresenta l’inizio di un nuovo anno con la speranza, in primo luogo, che possa essere migliore di quello appena trascorso ma con la preoccupazione che l’anno appena concluso possa lasciare strascichi fiscali a giugno quando il commercialista presenterà puntuale il conto delle tasse da pagare.

Sono moltissimi quelli che, ancora a gennaio, provano a mettere una pezza all’utile troppo elevato del periodo di imposta da poco archiviato, chiedendo al commercialista di far qualcosa o, i più avventurosi, cercando qua e l qualche “cartiera” per ridurre il reddito imponibile con la creazione di costi fittizi. [Per saperne di più…]

False Partite IVA: i requisiti che fanno scattare l’assunzione

False partite IVA

Sempre più di frequente, le aziende, quando hanno necessità di cercare del personale si affidano a collaboratori professionali con partita Iva rispetto ai contratti di lavoro dipendente. Il mercato del lavoro da qualche anno a questa parte, da quando la crisi è iniziata, è profondamente cambiato e, specie chi sognava il posto fisso garantito a vita, ha dovuto cambiare le prospettive ed adeguarsi ad una maggiore flessibilità. [Per saperne di più…]

Ricorso cartella esattoriale per vizi di notifica o prescrizione

ricorso cartella esattroriale

Quando il postino ci suona il campanello o, ancor peggio, troviamo lo scontrino di “avviso di raccomandata o atto giudiziario“, pensiamo subito alle peggior cose. Per bene che ci possa andare saremo costretti a pagare una multa, nella peggiore delle ipotesi potrebbero essere atti giudiziari, altri atti emessi da enti della Pubblica Amministrazione, da Equitalia, oppure atti tributari, o ancor peggio  un atto proveniente da un Tribunale o altra autorità giudiziaria. [Per saperne di più…]

Come fanno gli italiani ad evadere il fisco… I trucchi per pagare meno tasse

Evasione fiscale

Premetto che ho deciso, dopo lunghe notti trascorse a valutare se fosse il caso o meno di scrivere questo capitolo, di inserirlo pur sottolineando prima ancora di cominciare a scrivere, che questo non vuol essere un incentivo ad evadere le tasse, tanto meno voglio dare dei suggerimenti su come eludere il fisco ad imprenditori, liberi professionisti e gente comune.

Evadere il fisco è illegale, pericoloso e, se nel breve periodo potrebbe portare dei benefici, alla lunga, ti mette in una condizione molto pericolosa, ovvero il rischio che un eventuale frode fiscale scoperta dalla polizia tributaria, dall’Agenzia delle Entrate, o dalla Guardia di Finanza possa portare al rischio, non solo di pagare salatissime sanzioni amministrative ma che possa addirittura comportare reati penali o la reclusione. [Per saperne di più…]

Come pagare meno tasse legalmente in Italia

Come risparmiare sul fisco

La domanda che mi porgono sempre più spesso imprenditori e liberi professionisti è la seguente:

Ma al giorno d’oggi, è possibile pagare meno tasse LEGALMENTE restando in Italia?“.

Domanda che posta in questi termini potrebbe dare adito a diatribe infinite circa lo Stato Italiano, con la pressione fiscale che ha raggiunto livelli ASSURDI,  ma soprattutto, su come i nostri soldi vengano effettivamente utilizzati.

Ogni anno, imprenditori, liberi professionisti e i lavoratori dipendenti ingaggiano una vera e propria “battaglia” contro il fisco al fine di poter continuare a sopravvivere, provando a limitare i danni di una pressione fiscale che ormai tende a schiacciare qualsiasi categoria di lavoratore. [Per saperne di più…]

Mancato pagamento dell’Irpef: cosa fare per regolarizzare la propria posizione

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La crisi, ormai presente in Italia da quasi un decennio, ha causato un aggravarsi delle finanze non solo per quanto riguarda i conti dello stato, ma soprattutto per le tasche dei contribuenti, imprenditori, liberi professionisti e gli stessi lavoratori dipendenti.
Se a tutto questo aggiungiamo ancora, una pressione fiscale che ha raggiunto livelli insopportabili, la crescente difficoltà di accesso al credito bancario da parte delle imprese, i ritardi della Pubblica Amministrazione nel rimborso dei crediti erariali e nel pagamento dei crediti commerciali delle proprie imprese fornitrici, allora non ci si dovrebbe affatto stupire se sono in aumento i contribuenti onesti che non riescono ad adempiere correttamente e nei tempi giusti, all’obbligo di pagamento delle imposte. [Per saperne di più…]

Pagare l’Irpef in ritardo: il ravvedimento operoso

Ravvedimento operoso

Può succedere, nella vita fiscale del contribuente, di omettere un pagamento relativo alle imposte a debito per svariati motivi: mancanza di liquidità, dimenticanza, errori nei versamenti, ecc. Nel caso in cui anche tu sia in questa situazione, sappi che è possibile regolarizzare la tua posizione con l’erario, in modo semplice e senza particolari costi aggiuntivi, se non con una minima sanzione e l’interesse relativo ai giorni di ritardo.

Se hai commesso un errore, o se hai dovuto saltare un pagamento a causa di un mancato incasso, o per altri motivi, è fondamentale, non appena ti sarai reso conto della dimenticanza, dell’errore o non appena sarai riuscito a raccimolare la liquidità necessaria ad effettuare il pagamento che tu provveda a regolarizzare il tuo debito con il fisco per ridurre al minimo l’impatto delle sanzioni. [Per saperne di più…]

Come pagare meno IRPEF legalmente e senza trucchi

Pressione fiscale

Tra le parole più odiate dai cittadini italiani, imprenditori e non, c’è sicuramente IRPEF, una delle imposte più antipatiche perchè colpisce tutti i lavoratori in proporzione al loro reddito. Le tasse, esistono fin dall’antichità, e sono indispensabili per far funzionare la società, garantire i servizi pubblici e far funzionare lo stato.

Più le società si sono civilizzate, più sono aumentati i servizi pubblici offerti e maggiore è stato il carico fiscale imposto, fino ad arrivare a paesi come il nostro in cui, alcuni cittadini, sono costretti a pagare ben oltre il 50% di quello che guadagnano.

Una cosa assurda che spesso costringe i contribuenti a cercare dei metodi “alternativi” per potersi “salvare“, anche perchè è davvero impensabile dover spartire la metà dei propri ricavi con uno stato che troppo spesso non fà nemmeno il proprio dovere. [Per saperne di più…]