IRI – Imposta sul reddito Imprenditoriale per professionisti, ditte individuali e società di persone

IRI - Imposta sul reddito imprenditoriale

Si chiama IRI la nuova imposta sul reddito di impresa che offre la possibilità alle società di persone e ditte individuali di selezionare un modello di tassazione molto più simile alla società di capitali con l’Ires, ovvero di veder tassato separatamente il reddito di impresa da quello personale dei soci.

Questa nuova imposta, introdotta con la Legge di Stabilità per il 2017, prevede che il reddito di impresa venga escluso dalla tassazione Irpef relativa alle persone fisiche (l’imprenditore individuale o i soci delle società di persone), con la possibilità di richiedere un regime agevolato con una sorta di Flat-Tax sui redditi di impresa all’aliquota fissa del 24% (la stessa dell’Ires da gennaio 2017). [Per saperne di più…]

Come pagare meno tasse se sei un libero professionista

Libero Professionista pagare meno tasse

Il mese di gennaio per imprenditori e liberi professionisti, rappresenta l’inizio di un nuovo anno con la speranza, in primo luogo, che possa essere migliore di quello appena trascorso ma con la preoccupazione che l’anno appena concluso possa lasciare strascichi fiscali a giugno quando il commercialista presenterà puntuale il conto delle tasse da pagare.

Sono moltissimi quelli che, ancora a gennaio, provano a mettere una pezza all’utile troppo elevato del periodo di imposta da poco archiviato, chiedendo al commercialista di far qualcosa o, i più avventurosi, cercando qua e l qualche “cartiera” per ridurre il reddito imponibile con la creazione di costi fittizi. [Per saperne di più…]

Come pagare meno tasse sulla seconda casa

Tasse sulla seconda casa

Esiste, nell’immaginario comune, la tendenza a credere che chi possiede una seconda casa, possa essere in qualche modo un benestante, una persona ricca e senza il problema di mettere insieme il pranzo con la cena come molti in questo periodo.

Purtroppo, però, “non è tutto oro quello che luccica” e, molte volte, possedere una seconda casa in montagna o al mare, non è certamente sinonimo di ricchezza ma spesso può diventare un vero fardello da portarsi dietro, con tutto quel che ne concerne. [Per saperne di più…]

Come abbattere l’utile di esercizio a fine anno…

Come abbattere l'utile fiscale

Specie per le imprese che hanno ancora la fortuna di “girare bene”, ogni anno il mese di maggio, quella dell’approvazione definitiva del bilancio dell’anno appena trascorso, rappresenta il mese dell’attesa di ricevere la chiamata del commercialista che comunica il dato relativo all’utile conseguito e di conseguenza le tasse da pagare.

Se da un lato, l’utile alto rappresenta una buona notizia per l’imprenditore, specie in periodi di crisi come quello attuale, dall’altro prelude ad una tassazione elevata e un autunno di fuoco tra Irpef, Irap, Ires, contributi previdenziali sul reddito eccedente il minimale, addizionali, ecc. [Per saperne di più…]

False Partite IVA: i requisiti che fanno scattare l’assunzione

False partite IVA

Sempre più di frequente, le aziende, quando hanno necessità di cercare del personale si affidano a collaboratori professionali con partita Iva rispetto ai contratti di lavoro dipendente. Il mercato del lavoro da qualche anno a questa parte, da quando la crisi è iniziata, è profondamente cambiato e, specie chi sognava il posto fisso garantito a vita, ha dovuto cambiare le prospettive ed adeguarsi ad una maggiore flessibilità. [Per saperne di più…]

Esportatore abituale: risparmiare IVA con le dichiarazioni di intento

Esportatore abituale

Per le aziende, l’IVA, pur non essendo un costo, può creare parecchi problemi a livello finanziario perchè, spesso, ci si ritrova a doverla pagare ai fornitori e all’erario senza averla ancora incassata secondo il principio di competenza.

Tra le aziende che risulterebbero maggiormente penalizzate dalla normale gestione dell’IVA, ci sono quelle che, pur lavorando e acquistando materie prime e semilavorati in Italia, effettuano una mole elevata di operazioni non imponibili, ossia esportano beni senza fatturare ai clienti l’IVA. [Per saperne di più…]

Le agevolazioni fiscali del 65% sul risparmio energetico

riqualificazione energetica

Dal 2012 è stata introdotta una detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. Stessa detrazione prevista anche per gli interventi sulle parti comuni di edifici condominiali e per tutte le singole abitazioni che compongono l’edificio.

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione Irpef del 65% per le persone fisiche e dall’Ires per le imprese,  concessa a chi fa eseguire e successivamente certificare interventi volti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare la concessione viene riconosciuta per le spese utili a: [Per saperne di più…]

Le agevolazioni fiscali del 50% sulle ristrutturazioni edilizie

ristrutturazioni edilizie

Dal 2012 è possibile ricevere delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie. L’agevolazione, già presente in altre forme dal 1998 è stata modificata così come appare ancora oggi con il decreto legge 201/2011 che ha previsto il suo inserimento tra gli oneri detraibili dall’Irpef.

Le spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie sono detraibili al 36% fino a un ammontare complessivo di € 48.000 per unità immobiliare. [Per saperne di più…]

Come risparmiare sul bollo auto

bollo auto

Ogni anno tutti gli automobilisti devono divincolarsi tra le varie spese relative al possesso della propria autovettura: assicurazione, spese di manutenzione, revisioni periodiche e soprattutto la più odiata e, tra le più evase delle imposte, il bollo auto.

Il bollo auto è una tassa di possesso sui veicoli degli italiani che pesa, come il resto delle imposte, sulla testa dei contribuenti. Puntuale come un orologio svizzero, giunge nella cassetta della posta la lettera della regione che ne richiede il pagamento e scattano ogni anno le imprecazioni per una tassa che, come tutte le altre, se pagata in ritardo da luogo ad ulteriori interessi e sanzioni e, se evasa totalmente, viene iscritta a ruolo e richiesta tramite cartella esattoriale. [Per saperne di più…]

Come pagare meno contributi previdenziali o sospenderne il pagamento

pagare meno contributi previdenziali

Quando si prende la decisione di aprire un’attività autonoma, oltre a preoccuparsi di come impostare il lavoro, dove svolgerlo, di quali mezzi di produzione saranno necessari, di quanti collaboratori sarebbe utile coinvolgere e altre questioni tecniche, sarebbe utile preoccuparsi dell’aspetto fiscale di quella che sarà la tua nuova impresa.

Tra i vari parametri che caratterizzano il carico fiscale di un imprenditore, meritano una citazione particolare i contributi previdenziali che sono dovuti, normalmente, all’Inps. Impostando correttamente, dal punto di vista fiscale, la tua attività potrai risparmiare, e non poco, anche sui contributi previdenziali. [Per saperne di più…]