Mancato pagamento dell’Irpef: cosa fare per regolarizzare la propria posizione

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La crisi, ormai presente in Italia da quasi un decennio, ha causato un aggravarsi delle finanze non solo per quanto riguarda i conti dello stato, ma soprattutto per le tasche dei contribuenti, imprenditori, liberi professionisti e gli stessi lavoratori dipendenti.
Se a tutto questo aggiungiamo ancora, una pressione fiscale che ha raggiunto livelli insopportabili, la crescente difficoltà di accesso al credito bancario da parte delle imprese, i ritardi della Pubblica Amministrazione nel rimborso dei crediti erariali e nel pagamento dei crediti commerciali delle proprie imprese fornitrici, allora non ci si dovrebbe affatto stupire se sono in aumento i contribuenti onesti che non riescono ad adempiere correttamente e nei tempi giusti, all’obbligo di pagamento delle imposte. [Per saperne di più…]

Pagare l’Irpef in ritardo: il ravvedimento operoso

Ravvedimento operoso

Può succedere, nella vita fiscale del contribuente, di omettere un pagamento relativo alle imposte a debito per svariati motivi: mancanza di liquidità, dimenticanza, errori nei versamenti, ecc. Nel caso in cui anche tu sia in questa situazione, sappi che è possibile regolarizzare la tua posizione con l’erario, in modo semplice e senza particolari costi aggiuntivi, se non con una minima sanzione e l’interesse relativo ai giorni di ritardo.

Se hai commesso un errore, o se hai dovuto saltare un pagamento a causa di un mancato incasso, o per altri motivi, è fondamentale, non appena ti sarai reso conto della dimenticanza, dell’errore o non appena sarai riuscito a raccimolare la liquidità necessaria ad effettuare il pagamento che tu provveda a regolarizzare il tuo debito con il fisco per ridurre al minimo l’impatto delle sanzioni. [Per saperne di più…]

Come pagare meno IRPEF legalmente e senza trucchi

Pressione fiscale

Tra le parole più odiate dai cittadini italiani, imprenditori e non, c’è sicuramente IRPEF, una delle imposte più antipatiche perchè colpisce tutti i lavoratori in proporzione al loro reddito. Le tasse, esistono fin dall’antichità, e sono indispensabili per far funzionare la società, garantire i servizi pubblici e far funzionare lo stato.

Più le società si sono civilizzate, più sono aumentati i servizi pubblici offerti e maggiore è stato il carico fiscale imposto, fino ad arrivare a paesi come il nostro in cui, alcuni cittadini, sono costretti a pagare ben oltre il 50% di quello che guadagnano.

Una cosa assurda che spesso costringe i contribuenti a cercare dei metodi “alternativi” per potersi “salvare“, anche perchè è davvero impensabile dover spartire la metà dei propri ricavi con uno stato che troppo spesso non fà nemmeno il proprio dovere. [Per saperne di più…]